Winna Casino ha realizzato un programma di responsabilità sociale improntato su collaborazioni reali con enti del terzo settore. L’iniziativa, chiamata Giving Back, non è una idea pubblicitaria ma un sistema stabile che ogni anno assegna una quota fissa dei ricavi a progetti scelti, con verifiche trimestrali sull’uso reale dei fondi. I dirigenti della piattaforma hanno individuato tre aree prioritarie, istruzione, salute pubblica e tutela ambientale, fondandosi su un’analisi condotta insieme a una fondazione indipendente. Vincolare il contributo all’andamento del bilancio, anziché fare ricorso a donazioni spot, vale a dare alle organizzazioni partner una programmazione finanziaria sicura. I primi accordi sono stati firmati con realtà presenti in Italia e in altri paesi europei, con lo scopo di rafforzare reti locali già presenti. Ogni partnership è gestita da un protocollo che indica gli indicatori di impatto, i flussi di rendicontazione e le clausole di revisione periodica. Alcuni osservatori del settore ritengono questo impianto un tentativo di lasciare il mecenatismo episodico e puntare su un impegno controllabile nel lungo periodo.
I fondamenti del progetto filantropico di Winna Casino
Il programma Giving Back deriva da una revisione interna della governance aziendale avviata nel 2021, quando i dirigenti hanno deciso di integrare criteri ambientali, sociali e di gestione nelle decisioni aziendali. In quella fase è sorta l’intenzione di costruire un legame più duraturo con la comunità locale, andando oltre la frammentazione di sponsorizzazioni occasionali. Un gruppo di consulenza composto da tre esperti esterni del non profit ha studiato i modelli già in uso in altri campi regolamentati e li ha modificati alle caratteristiche di un portale di giochi online. Ne è scaturito un sistema che collega la crescita del business alla facoltà di generare effetti positivi sul territorio, senza cadere nel marketing. La struttura iniziale prevedeva un budget minimo garantito, a prescindere dalle fluttuazioni del mercato, per tutelare gli enti da tagli improvvisi. Nella fase di avvio sono state coinvolte due cooperative sociali che lavorano per l’ impiego di persone con disabilità: il contributo ha coperto per intero i costi di un workshop di formazione digitale. I risultati di quel primo periodo sono stati raccolti in un resoconto pubblico, consultabile sul sito ufficiale, fatto che ha accresciuto la credibilità dell’iniziativa e ha indotto l’impresa a estendere il suo ambito di intervento.
Azioni nel campo della salute e del benessere generale
La seguente area di intervento include programmi di prevenzione medica e sostegno psicologico destinati a soggetti fragili. Winna Casino ha sostenuto un’unità mobile per lo screening delle patologie cardiovascolari che agisce in 22 comuni della provincia di Foggia, con un piano di appuntamenti concordato con l’azienda sanitaria locale. L’unità, dotata di apparecchiature diagnostiche mobili, nel primo periodo di sei mesi ha effettuato oltre 1.400 controlli gratuiti e ha scoperto in fase precoce 42 pazienti, poi inviati ai reparti specialistici di settore.
Sul versante della salute mentale, la realtà ha avviato una partnership con un centro di supporto che propone consulenze senza costo a soggetti che presentano comportamenti a rischio collegati al gioco. Il servizio, operativo via telefono e chat criptata, opera 24 ore su 24, sette giorni su sette, ed è gestito da psicologi abilitati all’albo. I informazioni sull’uso, pubblicati in forma aggregata nel conformità della normativa sulla tutela dei dati personali, indicano una media statistica di 30 accessi al giorno, con un tempo medio di risposta minore ai due minuti e un tasso di trasferimento a programmi terapeutici organizzati del 64%. Partito in via sperimentale per dodici mesi, il progetto è stato prolungato per un secondo biennio merito dei esiti ottenuti.
Progetti sostenuti nel settore dell’istruzione
Una parte consistente delle risorse è andata a programmi contro la abbandono scolastico e per l’educazione digitale nelle periferie urbane. Insieme a un’organizzazione che lavora nel quartiere di Scampia, a Napoli, è stato allestito un centro pomeridiano dove ragazze e ragazzi tra i dieci e i sedici anni frequentano laboratori di programmazione e robotica, assistiti da tutor universitari. I dati del primo anno mostrano un aumento del 23% della presenza scolastica costante tra chi partecipa, un risultato che ha indotto l’amministrazione locale a finanziare congiuntamente l’estensione del programma a un secondo municipio.
Sempre sul fronte istruzione, Winna Casino ha firmato un accordo con una fondazione che fornisce borse di studio per studentesse registrate a facoltà scientifiche: per due anni accademici sostiene le spese di alloggio e materiale didattico per sette beneficiarie. L’accordo contempla anche un percorso di mentoring professionale, con incontri mensili guidati da ingegneri e analisti informatici che lavorano nell’ecosistema tecnologico collegato alla piattaforma. L’obiettivo è diminuire il divario di genere nelle discipline STEM, un settore in cui il tasso di abbandono universitario femminile resta decisamente più alto rispetto a quello maschile.
L’ engagement della popolazione locale
Il dialogo costante con le comunità dei zone coinvolti dai progetti rappresenta una base dell’opera. Winna Casino ha avviato un tavolo di confronto aperto ad amministratori pubblici, associazioni di categoria e comitati di quartiere
Iniziative per la salvaguardia ambientale
L’impegno ambientale del programma Giving Back si sviluppa in due filoni principali: la riforestazione di aree degradate e la pulizia dei rifiuti negli ecosistemi marini https://winnacasino.eu/. Sul primo fronte, Winna Casino ha preso parte a un gruppo europeo che ha già piantato 4.000 essenze locali lungo l’asta del fiume Po, nel tratto tra Piacenza e Cremona. Gli operazioni, eseguiti da gruppi di forestali, sono stati preceduti da uno esame del suolo che ha certificato la conformità delle varietà con il suolo e il clima locale della zona. Ogni pianta è localizzata con coordinate e il suo condizione vegetativa viene tenuto sotto osservazione per cinque anni tramite un’applicazione aperta al pubblico.
Il secondo ambito è stato realizzato con un’associazione esperta nella pulizia dei fondali marini, che ha organizzato dodici missioni lungo la costa adriatica. Durante le operazioni i sommozzatori professionisti hanno recuperato oltre tre tonnellate di attrezzi da pesca abbandonati e materiali plastici, facendo riemergere tratti di posidonia oceanica che prima giacevano coperte dai detriti. I scarti rimossi, dopo la separazione, sono stati in parte avviati al riciclo e in parte inviati a impianti regolamentati, con un tasso di recupero complessivo del 78%. Entrambi i filoni sono affiancati da iniziative educative per le elementari dei comuni interessati.
La scelta delle associazioni associate
Scegliere gli organismi beneficiari comprende un iter in quattro tappe, gestito da un gruppo di giudizio autonomo. Inizialmente si effettua una mappatura delle realtà che lavorano nei campi specificati dalle linee guida, attingendo anche alle notizie di istituzioni locali e camere di commercio. Poi il comitato esamina la tenuta amministrativa, la trasparenza dei rendiconti e la possibilità di quantificare l’impatto sociale con metriche riconosciute a scala mondiale. Solo chi supera una soglia minima di affidabilità passa alla fase successiva, dove scattano visite sul campo e colloqui con i responsabili operativi. Alla fine il gruppo dirigente di Winna Casino approva la selezione in base a una griglia di punteggi ponderati e rende pubblici i criteri usati. L’intero processo dura in media quattro mesi e si ripete ogni anno, salvo proroghe concesse per progetti pluriennali già in corso. Questo modello punta a ridurre la discrezionalità e a far sì che i fondi arrivino a organizzazioni snelle e ben radicate nei territori.
Sistemi di finanziamento e principi di trasparenza
Il denaro giunge da un fondo vincolato che è alimentato da una percentuale fissa dei ricavi netti della piattaforma, calcolata ogni mese e accantonata su un conto separato acceso presso una banca europea. Ogni trimestre il comitato di vigilanza, costituito da due revisori esterni e da un rappresentante degli enti beneficiari, controlla i flussi finanziari e diffonde un rapporto sintetico disponibile a chiunque. Le organizzazioni partner percepiscono le somme in due rate: un primo versamento iniziale equivalente al 60% del contributo totale e il saldo finale esclusivamente dopo la presentazione della rendicontazione completa e la validazione dei risultati intermedi.
Per potenziare la tracciabilità, Winna Casino ha implementato una piattaforma digitale open source che permette di seguire in tempo reale l’avanzamento della spesa e il raggiungimento degli obiettivi fissati.
I indicatori di trasparenza includono:
- diffusione trimestrale dei rendiconti finanziari e delle relazioni di impatto sul sito istituzionale;
- audit annuale condotto da una società di revisione contabile individuata tramite gara;
- appuntamenti pubblici semestrali con i rappresentanti delle comunità coinvolte.
Questo sistema ha ridotto le asimmetrie informative e ha reso possibile di instaurare un rapporto di fiducia con gli stakeholder, elemento ritenuto strategico per tenere in piedi l’iniziativa nel lungo periodo.
Il ruolo dei collaboratori nel volontariato corporate
Il programma Giving Back fornisce anche un canale di partecipazione diretta ai dipendenti del sistema: hanno diritto a fino a tre giorni lavorativi compensati all’anno da utilizzare ad attività di volontariato presso le associazioni partner. La partecipazione, in modo volontario, nel secondo semestre ha raggiunto il 36% dell’organico, con un totale di 1.300 ore impiegate in attività di manutenzione ambientale, assistenza scolastica e supporto logistico durante le campagne sanitarie. Per agevolare l’organizzazione, l’azienda ha siglato una convenzione con una piattaforma di matching che abbina le competenze professionali dei dipendenti con i bis
Sviluppi futuri e allargamento del programma
Il gruppo direttivo di Winna Casino ha esposto i piani per il prossimo biennio, che includono un crescente aumento della porzione di ricavi destinata al fondo Giving Back, da portare in tre tappe fino allo 0,5% del fatturato netto. L’espansione sarà accompagnata dall’arrivo di un secondo revisore esterno e dall’introduzione di un sistema di rating che misuri l’efficacia sociale degli interventi appoggiandosi su 17 indicatori, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Si sta anche esaminando l’apertura di un bando annuale per micro-progetti presentati direttamente da gruppi informali di cittadini, con un tetto massimo di 5.000 euro per iniziativa, così da individuare bisogni emergenti che oggi scappano alle partnership strutturate.
Sul fronte geografico, l’azienda prevede di ampliare le attività a due paesi dell’Europa sud-orientale, dove ha già avviato contatti con cooperative agricole impegnate nella conversione biologica dei terreni. Le risorse aggiuntive proverranno da una rimodulazione delle spese pubblicitarie, senza toccare i costi operativi correnti. Il consiglio di amministrazione ha riaffermato l’intenzione di preservare invariato l’impianto di trasparenza che ha caratterizzato la fase iniziale, considerandolo un tratto distintivo rispetto ad affini iniziative in altri comparti dell’intrattenimento digitale. I prossimi passi verranno trasmessi attraverso il sito istituzionale e i canali di informazione territoriale, rispettando la cadenza trimestrale già usata per la rendicontazione ordinaria.